Artigo · Ciências Humanas · 2026 · Italiano
Logiche contabili e cultura economica come forme del disciplinamento sociale (XIII-XVI secolo)
Giacomo Todeschini
Resumo
Il brano esplora l’evoluzione della cultura contabile mercantile tra XIII e XV secolo, sottolineando come la contabilità – in particolare quella in partita doppia – non fosse solo uno strumento tecnico, ma anche un dispositivo culturale, politico e sociale. Studi recenti hanno messo in discussione la visione tradizionale che attribuiva razionalità proto-capitalista alla contabilità medievale, evidenziandone invece il carattere elitario e simbolico. I manuali di mercatura, da Cotrugli a Pacioli, rivelano un’identità del mercante come figura colta, retoricamente abile e socialmente egemone. Questa contabilità serviva a consolidare gerarchie civiche e a disciplinare economicamente la popolazione, in sinergia con pratiche come il debito pubblico e le leggi suntuarie.
- Tipo
- Artigo
- Área
- Ciências Humanas
- Ano
- 2026
- Idioma
- Italiano
- Licença
- CC BY-SA
- DOI
- 10.54103/2611-318x/31304
Como citar (ABNT)
TODESCHINI, Giacomo. Logiche contabili e cultura economica come forme del disciplinamento sociale (XIII-XVI secolo). Studi di storia medioevale e di diplomatica - Nuova Serie, p. 73-86, 2026. DOI: 10.54103/2611-318x/31304.
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